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Nuovi frammenti di testi esegetici e canonistici nella Biblioteca Comunale di Trento

digital Nuovi frammenti di testi esegetici e canonistici nella Biblioteca Comunale di Trento
Articolo
rivista RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA
fascicolo RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2011 - 2
titolo Nuovi frammenti di testi esegetici e canonistici nella Biblioteca Comunale di Trento
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2011
issn 00356557 (stampa) | 1827790X (digitale)
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Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Varie strutture bibliotecarie di Trento conservano frammenti di manoscritti medievali e alcuni di essi si segnalano per peculiarità grafi che e/o testuali. Il contributo esamina due lacerti, entrambi conservati presso la Biblioteca comunale. Il primo – databile al sec. VIII ex. – conserva stralci della Glosa psalmorum ex traditione seniorum, commento al salterio di ignota paternità, dalla rarefatta tradizione manoscritta. L’originario testimone può forse ricondursi a uno scriptorium bavarese. Il secondo frammento – rappresentato da un bifoglio – veicola escerti di opere canonistiche, e precisamente i canoni 16-19 del Concilio niceno primo e gli statuti [9]-25 degli Statuta ecclesiae antiqua. Esso può datarsi al tardo sec. IX e forse è stato vergato in un’offi cina dell’Italia nord-orientale.

Many fragments from medieval manuscripts are preserved in the libraries of Trent and some of them are very interesting for their palaeographical or/and textual characteristics. The essay takes into exam two of these manuscripts, both from the Biblioteca comunale. One, dating from the VIII th ex. century, contains few lines of the Glosa psalmorum ex traditione seniorum, an ancient, anonymous commentary on the salterium whose manuscript tradition is very poor. This manuscript may have been produced in a bavarian scriptorium. The other, a bifolium, preserves canonical texts (the canons 16-19 of the Council of Nicea I and the statutes [9]-25 of the text entitled Statuta ecclesiae antiqua), and may have been written in the IXth century in a scriptorium of east-northern Italy.