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Da Roma al mondo: l'agenda del nuovo papa. Situazione della Chiesa e prospettive di riforma all'alba del pontificato di Pio X

digital Da Roma al mondo: l'agenda del nuovo papa. Situazione della Chiesa e prospettive di riforma all'alba del pontificato di Pio X
Articolo
rivista RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA
fascicolo RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2013 - 2
titolo Da Roma al mondo: l'agenda del nuovo papa. Situazione della Chiesa e prospettive di riforma all'alba del pontificato di Pio X
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 07-2014
issn 00356557 (stampa) | 1827790X (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Nell’età contemporanea la fine di un pontificato ha rappresentato sempre un momento di notevole fermento per l’opinione pubblica, nel quale ai giudizi sul papa defunto (o dimissionario, come nel caso di Benedetto XVI) si sono unite le previsioni – fondate o meno – su quello che gli sarebbe succeduto. In più di un caso a essere poste in evidenza, talvolta per ragioni più di tipo mediatico che in seguito a una seria riflessione sul presente e sul futuro della Chiesa, sono state le esigenze di cambiamento e di riforma percepite da settori più o meno ampi del clero e del laicato, riguardanti spesso il funzionamento della Curia romana. Al di là del ruolo distorsivo che soprattutto negli ultimi anni i mass media hanno giocato in questo ambito, il manifestarsi nel pubblico dibattito delle aspettative dei credenti per il nuovo pontificato non è certo un fenomeno nuovo nella storia recente della Chiesa. Lo testimonia, per citare uno degli esempi più significativi, l’ampia produzione di opuscoli di vario orientamento (dai più accesamente conservatori ai più timidamente riformisti) che ha accompagnato i primi anni del pontificato di Giuseppe Sarto, divenuto papa con il nome di Pio X il 4 agosto 1903. Se da una parte è importante, anche in una prospettiva storica, valutare come il mondo (cattolico e non) “pensa la Chiesa” in corrispondenza dei tornanti più decisivi della sua storia, dall’altra non meno interessante è capire come in quegli stessi frangenti la Curia “pensa il mondo”, e ancora di più “pensa se stessa”. L’individuazione delle priorità che il nuovo pontefice è chiamato ad affrontare, tuttavia, matura all’interno della compagine ecclesiale e della Curia secondo linee di influenza e modalità non sempre suscettibili di essere ricostruite nel dettaglio.