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Stefano Pierguidi

Libri dell'autore

Sulle raffigurazioni del Volto di Cristo della collezione Giustiniani: un episodio di devozione e recupero paleocristiano di primo Seicento digital
formato: Articolo | RIVISTA DI STORIA DELLA CHIESA IN ITALIA - 2011 - 1
Anno: 2011
Nella collezione del cardinale Benedetto Giustiniani, nota attraverso l’inventario post mortem del 1621, e composta quasi unicamente da dipinti di soggetto religioso, erano diverse raffigurazioni del Volto di Cristo, attribuite a Raffaello, a Correggio (entrambe perdute, ma note attraverso incisioni di riproduzione ottocentesche) e al Cavalier d’Arpino (quest’ultima è oggi a Potsdam). Queste opere devono probabilmente essere giudicate come versioni moderne di una celebre icona, il Mandylion, che si conserva ancora oggi in San Bartolomeo degli Armeni a Genova, la città da cui provenivano i Giustiniani. Nella collezione del fratello di Benedetto, il marchese Vincenzo, si conservava infatti un dipinto, perduto, raffigurante l’episodio leggendario di Cristo consegna il Mandylion all’ambasciatore del re Abgar, un soggetto rarissimo. The post mortem inventory of cardinal Benedetto Giustiniani’s collection (1621) lists, among many other paintings of religious subjects, some images of the Face of Christ attributed to Raphael, Correggio (both lost, but known through nineteenth century reproductive prints) and to Cavalier d’Arpino (this one is now at Potsdam). These paintings were probably seen by Benedetto as modern versions of a famous icon, the Mandylion, which is still preserved in San Bartolomeo degli Armeni in Genua, the city where the Giustiniani came from. In the collection of Benedetto’s brother, Marquis Vincenzo, there was a painting, now lost, representing the legendary episode of Christ giving the Mandylion to the Ambassador of King Abgar, a very rare subject.
€ 6,00